Alle ore 9:09 di questa mattina (poco dopo la mezzanotte in California), ovvero pochissimi minuti fa, è stata svelata la sorpresa che tutti i fans dei Nine Inch Nails aspettavano da giorni, anche grazie ai reminders lasciati all’interno dei tag degli mp3 dei brani Discipline ed Echoplex, rilasciati pochi giorni fa gratuitamente tramite il sito ufficiale della band ed iLike, il sito musicale integrato in molti social network, tra cui Facebook e MySpace.
Si chiama The Slip (Halo 27) ed è il nuovo album dei Nine Inch Nails; scaricabile gratuitamente in diversi formati direttamente dal minisito dedicato, è il settimo album in studio della band, nato a brevissimo tempo dallo strumentale Ghosts I-IV.
Ma ecco la tracklist completa:
- 999,999
- 1,000,000
- Letting you
- Discipline
- Echoplex
- Head down
- Lights in the sky
- Corona radiata
- The four of us are dying
- Demon seed
The Slip è stato rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribution – Non Commercial – Share alike.
I formati disponibili per il download sono:
- mp3 a 320 kbps (87 MB)
i brani sono contenuti in un file .zip, scaricabile direttamente dal sito web, completi di TAG ed artwork, - FLAC lossless (259 MB)
il file scaricato è un .torrent, per utilizzarlo è necessario utilizzare un client torrent (ad esempio µtorrent), i brani non vengono letti da itunes, - M4A apple lossless (263 MB)
file .torrent, i brani possono essere ascoltati con itunes, - Wave 24/96 Alta Definizione (1,2 GB)
file .torrent, consigliato esclusivamente a chi è in possesso di lettori/riproduttori in grado di supportare il formato.
Tutti i download sono accompagnati da un file Pdf, comprendente artwork e credits dell’album.
Tutti i file sono DRM-free.
The Slip, che per ora è disponibile solamente in formato digitale, potrà essere acquistato su cd e vinile a partire da giugno, secondo modalità che verranno rese note a breve.
Link Utili:
Sito Ufficiale: NiN.com
Minisito dedicato all’album (download): TheSlip.NiN.com
La scorsa notte è uscito il nuovo lavoro dei Nine Inch Nails, Ghost I-IV. Il doppio album, completamente strumentale, è composto da 36 tracce ed è stato registrato in 10 settimane durante lo scorso autunno. Alla realizzazione dei brani, scritti da Trent Reznor ed Atticus Ross, hanno collaborato Alan Moulder (produttore dei Nin), Adrian Belew (chitarrista dei King Crimson e di David Bowie, Alessandro Cortini (ex tastierista degli stessi NiN) e Brian Viglione (batterista dei Dresden Dolls); “questa musica è arrivata inaspettatamente, come risultato di un esperimento” ha dichiarato lo stesso Reznor, “abbiamo iniziato ad improvvisare affinché la musica decidesse quale direzione prendere”. Ed effettivamente così è stato: si passa dalla sperimentazione pura dei loop ripetuti all’infinito alla drone music dalle atmosfere intimistiche e rarefatte; dal post rock al post industrial scandito dai beat decisi delle drum machines. Ogni “Ghosts” è diverso dall’altro. Si parte dal primo, più intimista e riflessivo per arrivare al secondo, con richiami etnici di xilofoni e sitar; il terzo è il più industrial nel vero senso della parola, mentre il quarto è quello che fa la differenza, con le atmosfere elettroniche e funky, quasi a salvare il meglio di year zero. Tra l’altro, per i più appassionati, non sarà difficile scorgere i richiami ai vecchi brani dei Nine Inch Nails sparsi qua e là.


